Cremona:  – lunedi 30 aqprile 2018 - prof. Gianluigi Guarneri

Riuscire ad emozionare utilizzando soprattutto il colore e pochi altri elementi aggiuntivi. E' quanto si propone di fare Laura Tosca, artista milanese dalla consolidata esperienza pittorica.

A Cremona, nei locali di 'Immagini, Spazio, Arte' di via Beltrami, ha messo in mostra alcune delle sue opere - acrilici e dipinti ad olio - che testimoniano questa sua volontà.

L'ha ribadito il critico d'arte Gianluigi Guarneri presentando la personale al pubblico cremonese. Ricordando i sui inizi figurativi, con una particolare attenzione ai ritratti, Guarneri ha rilevato la straordinaria forza comunicativa che promana dagli ultimi dipinti a carattere astratto ed informale dell'artista milanese.

"Rivelano una particolare sensibilità cromatica" ha osservato il critico d'arte rilevando come anche gli elementi aggiunti al colore - minuscole presenze materiche nella tela - contribuiscano ad attirare l'attenzione dello spettatore. Si tratta di dipinti che "rimandano ad una cognizione del tempo che ci spinge ad andare oltre" ha osservato Angelo Rescaglio, noto esponente degli ambienti culturali cremonesi, prendendo spunto dalle opere in mostra a Cremona.

Resteranno a disposizione dei visitatori nei locali di 'Immagini, Spazio, Arte' di via Beltrami fino a sabato 19 maggio.

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Scrive il prof. Carlo Franza – marzo 2017

L’iniziale storia pittorica di Laura Tosca attraversa le tensioni e i valori dell’immagine, dai nudi e dai ritratti fino alle composizioni di paesaggio, secondo un dinamismo e un colorismo che risultano dichiarativi di un impegno totale alla verità. Dopo la fase figurativa Laura Tosca arriva a toccare l’acme di intensità creativa nel faticato processo in cui la composizione giunge a proporsi come visione. E’ una sorta di ritorno alla pittura d’essenza, una pittura che va in cerca di se stessa, che scava in se stessa per rappresentare se stessa. I teleri diventano il supporto primario in cui appare un pulviscolo molecolare in perenne animazione. La superficie cromatica che non è monocromia pura, anche se apparentemente si avvicina, placa ogni riferimento naturalistico che vibra nella luce e nell’ombra, per recuperare la sospensione del gesto pittorico e della materia che si accende nella luce della memoria.

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Milano sorridente – martedi 18 marzo 2014

L’ultimo amore di Viane

Ieri in quel di Brera ho visto nudo. Non ci credete e allora andate a verificare perché il nudo di cui vi parlo è parecchio interessante, parecchio profondo, indubbiamente poetico. Si inaugurava proprio ieri il vernissage dal titolo “La Forza del Nudo” della pittrice Laura Tosca e in via Ciovasso 19 da ArteCultura erano in molti a festeggiarla. La giornata era anticipatamente estiva e quei nudi femminili, maestosi e dalle posture conturbanti, sembravano adeguarsi al clima quasi tropicale rivelando non solo la plasticità delle forme ma anche quello che stava al di là di esse: ora la gioia, ora la noia, ora la serenità. Il dipinto “Allegoria” è il perfetto connubio tra arte classica e arte moderna, una melodia di colori e di significati. Laura, delicata come i versi che scrive, è intervenuta dopo gli elogi del suo maestro di Brera affermando: “Con questa mostra ho realizzato un sogno”.

Gabriella Ledda, giornalista Corriere e Art buyer di Milano

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Dr. Teodosio Martucci, Critico d'Arte - Milano, febbraio 2014

Nella dissertazione visiva del nudo a fermento poetico della donna.

Nella sua espressiva e intensa interpretazione pittorica del nudo Laura Tosca rivela la sua particolare sensibilità nel plasmare e definire l'insieme delle figure, disposte su fondi di metafisica immaginazione.

Quello che veramente preme nei suoi dipinti è che la raffigurazione della donna alimenta un suggestivo dialogo interiore, ricco dal punto di vista emotivo, quanto in riferimento all'espressione plastica e cromatica.

Ed è proprio il confronto con il genere classico del nudo, sottolineato nella sua realtà emblematica, nonché dal punto di vista tecnico e strettamente culturale, che stimola nell'artista la sua personale sfida estetico e riflessiva, vale a dire il desiderio di esprimersi da una parte con la compiutezza del mezzo tecnico, dall'altra con l'opportuno e insostituibile approfondimento psicologico.

Ed in entrambi i casi Laura Tosca evidenzia la sua versatilità.

Sotto questa angolatura è utile osservare la trama del disegno che non delimita la figura, ma la espande nello spazio in un ritmo di raffinata e silenziosa eleganza, sollecitato poi dall'incisiva incidenza del colore.

Colore puro, essenziale, che aderisce come univoca pellicola alle superfici, ai piani rappresentati, fondendo in un certo senso colore e forma.

Ecco che allora il nudo così percepito dalla pittrice, solidamente affinato da una accurata preparazione tecnica e professionale, poi si trasforma in energia della mente e sotto l'allusione dei sensi, diventa coerente struttura spirituale, proprio a partire dall'organico rapporto mente-corpo.

Naturalmente, e di questo l'artista è ben consapevole, il nudo non può più, oggi, essere riproposto nei termini di una classicità d'antan, e nemmeno può essere il banale stereotipo della pura provocazione.

Al contrario, Laura Tosca, conferisce ai suoi nudi il suggello della metafora, ma di una particolare metafora, che stimola nell'osservatore domande e riflessioni più che predisporre fuorvianti conclusioni. La dolcezza delle forme rivela la lucida inquietudine dell'artista che si stilizza in richiamo di bellezza, in suggestiva evocazione del pensiero.

Ecco allora che quel limpido equilibrio mente-corpo del nudo dipinto da Laura Tosca traspare e si dispiega con una ampia sollecitazione espressiva. Da questo punto di vista il nudo diventa una sorta di viaggio all'interno delle personali emozioni, che con spiccata tensione plastica si imprimono nella mente ancor prima che nella tela.

Da queste premesse scaturisce la profondità di una pittura nella quale l'arte esplora l'animo umano, le sue fascinose e, a volte, impercettibili, eppur straordinarie emozioni.

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Massimo Parri - dicembre 2013

Gent.le Sig. Laura, ho ricevuto sabato scorso le stampe del suo splendido ritratto di Biz The Nurse. La volevo davvero ringraziare e fare i complimenti per il bellissimo lavoro che ha realizzato.

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Prof. Massimo Zuppelli, Doc. Libera Scuola del Nudo Di Brera - Milano, dicembre 2013

La signora elegante si fermò bruscamente davanti all'aula quattro, nel cortile del Richini dell'accademia delle Belle Arti di Brera di Milano, poi entrò decisa nell'aula dove si svolgevano gli esami di ammissione alla prestigiosa Scuola del Nudo... e ora, a distanza di pochi anni, ci troviamo a fare i conti con la sua pittura, la pittura di Laura Tosca.

La prima conseguenza della suddetta decisione è che da subito agì e dipinse la figura umana non passivamente, da qualsiasi punto di vista, qualunque sia l'incarnato o l'inerzia del corpo umano nelle varie "pose", tutto questo fa apparire tramite la sua pittura una bellezza radiosa, confermando e ribadendo una forte tendenza al "Realismo".

Il Realismo come corrente della vita.

Le opere recenti si mostrano senza artifici e con una visione plastica arricchita, senza orpelli all'insieme visto.

La pittrice ora imposta la figura, conoscendola perfettamente, facendola lambire dalla luce, sempre fondendola nell'ambiente circostante, la solleva, la sottrae da tutte le possibilità logiche comuni per innalzarla nella sua solitudine. Si deve constatare che il suo disegno preparatorio non è altro che la messa in valore della quantità psichica che Laura infonderà, nel prosieguo del dipinto, e in tutta l'opera.

Ribadendo, come ogni buon pittore realista che la linea del Disegno non può fare a meno della massa compatta che la contiene, divenendone la Funzione, la messa in opera.

Con l'uso del bitume, di alcune velature e dei colori seppia ribadisce e dimostra di un mondo in cui la creazione è rimasta a mezzo che le ombre non sono ancora completamente superate dalla luce.

Ora nelle sue opere vedo che il tempo si calma: così nasce un nuovo spazio che si spande all'infinito: la figura umana diviene così intérieur moltiplicando la propria mentalità operativa: che è in fondo l'operosità pittorica propria della nostra Laura Tosca.

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Raffaele De Salvatore, Direttore del periodico "EuroArte" - luglio 2013

Laura Tosca presenta delle opere dove i soggetti si vedono composti in una poderosa strutturazione di travolgente carica interiore; la semplicità e la bravura esecutiva portano l'operazione artistica alla essenzialità della comunicazione dove attraverso essa viene recuperata la bellezza del fare arte. Una validissima testimonianza del nostro tempo dove ritroviamo i nostri medesimi sentimenti, una pittura che scava nell'animo, che ci piace per la sua intensità; ad un'osservazione più attenta si nota come la personalità dell'artista si immedesimi nelle immagini e si collega al "bello estetico" della visione.

Luce, sentimento ed emozione varcano la soglia del sublime e lasciano lo spettatore a percepire forti emozioni.

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Scuderia Andy Capp Srl - novembre 2012

E' talmente bello Desert Price che mi ha ispirato il quadro! Laura Tosca

Complimenti!!!! Ha fatto un capolavoro, quando vuole può venire a "trovare" il soggetto del quadro. Cordiali saluti.

 

 

 

 

 

2011 Imago di Laura Tosca - Dicono di lei. by (Tomaso Spagnolo) - www.informatic-solutions.eu
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